Cineforum Argo

Scopri il potere del cinema come strumento di riflessione e dibattito

Il Valore del Cinema

Davanti allo schermo, ci ritroviamo a guardare attraverso gli occhi di un altro, a vedere il mondo da prospettive che non ci appartengono e che pure ci interrogano. Ogni proiezione diventa così un incontro: tra le immagini e chi le osserva, tra il racconto e la memoria, tra ciò che viene mostrato e ciò che in noi risuona.

Persona

Persona

Regia: Ingmar Bergman Durata: 1h 25m
Data: mercoledì 21 gennaio

Thriller della coscienza e indagine radicale sull'identità come maschera. Il silenzio dell'attrice Elisabet Vogler e il flusso verbale dell'infermiera Alma generano un confronto asimmetrico in cui i confini dell'Io si frantumano fino alla fusione.

8½

Regia: Federico Fellini Durata: 2h 18m
Data: giovedì 22 maggio Luogo: via Carlo Farini 69

Un regista smarrito in una stazione termale dove realtà, sogno e memoria si confondono. Opera che si ripiega su sé stessa, in cui l'artista osserva la propria immagine moltiplicarsi all'infinito.

C'eravamo tanto amati

C'eravamo tanto amati

Regia: Ettore Scola Durata: 2h
Data: giovedì 15 maggio Luogo: via Val Maggia 12

Tre amici uniti dalla resistenza e poi divisi dalla vita. Il ritratto di una generazione che, partita da grandi ideali, deve fare i conti con i compromessi quotidiani.

Evento concluso
Morte a Venezia

Morte a Venezia

Regia: Luchino Visconti Durata: 2h 10m

Un compositore in crisi si rifugia a Venezia, dove l'incontro con un'adolescente diventa ossessione estetica. La decadenza si mescola alla perfezione formale, la morte si fa presenza costante.

Quinto Potere

Quinto Potere

Regia: Sidney Lumet Durata: 2h 1m

Satira profetica sulla manipolazione dei media e sulla mercificazione della verità. Un anchorman in crisi trasforma la propria discesa psicotica in fenomeno televisivo.

Evento concluso
Nostalghia

Nostalghia

Regia: Andrej Tarkovskij Durata: 2h 5m

Un poeta russo in Italia per una ricerca che diventa pellegrinaggio interiore. Meditazione lirica sull'esilio, l'arte e la fede attraverso immagini di rara intensità.

Evento concluso
Moonrise Kingdom

Moonrise Kingdom

Regia: Wes Anderson Durata: 1h 34m

La fuga di due dodicenni uniti dalla solitudine diventa rito iniziatico. Parabola malinconica sull'infanzia come territorio mitico e frontiera dell'identità.

Evento concluso
Qualcuno volò sul nido del cuculo

Qualcuno volò sul nido del cuculo

Regia: Miloš Forman Durata: 2h 13m

Nel microcosmo di un ospedale psichiatrico, la ribellione di McMurphy si scontra con il potere normalizzante dell'istituzione. Riflessione sul prezzo della dignità.

Evento concluso

Morte a Venezia

Regia: Luchino Visconti Durata: 2h 10m

Un compositore in crisi creativa si rifugia a Venezia, dove l'incontro con un'adolescente diventa ossessione estetica e contemplazione della bellezza assoluta. Visconti trasforma la novella di Thomas Mann in un'opera visiva raffinata, dove la decadenza si mescola alla perfezione formale, e la morte si fa presenza costante e inevitabile. Il film esplora il rapporto tra arte e vita, tra ideale e reale, in un'atmosfera di sospensione temporale e di struggente malinconia.

Persona

Regia: Ingmar Bergman Durata: 1h 25m

Thriller della coscienza e indagine radicale sull'identità come maschera. Il silenzio dell'attrice Elisabet Vogler e il flusso verbale dell'infermiera Alma generano un confronto asimmetrico in cui i confini dell'Io si frantumano fino alla fusione. Bergman costruisce un'opera sperimentale che interroga l'incomunicabilità, la colpa e il desiderio di annullarsi, facendo del volto umano il vero campo di battaglia. Persona è un film che non racconta una storia, ma espone una ferita: quella dell'essere e del sembrare.

Quinto Potere

Regia: Sidney Lumet Durata: 2h 1m

Una satira profetica e spietata che anticipa l'era dell'informazione-spettacolo. Al centro della narrazione, la discesa psicotica di Howard Beale, anchorman sull'orlo del licenziamento, che trasforma la propria crisi esistenziale in un fenomeno televisivo. Il film solleva interrogativi profondi sulla manipolazione del consenso, sulla mercificazione della verità e sulla complicità di un pubblico ormai assuefatto al cinismo. Un'opera essenziale, ancora oggi di bruciante attualità.

Nostalghia

Regia: Andrej Tarkovskij Durata: 2h 5m

Capolavoro del cinema che interroga con radicale intensità il senso dell'esilio, dell'arte e della fede. Una meditazione lirica e dolorosa sul distacco da sé e dal mondo, dove il tempo si fa memoria e la bellezza si trasfigura in sacrificio. Protagonista è Andrej Gorčakov, poeta russo in Italia per una ricerca che diventa presto un pellegrinaggio interiore. Attraverso piani-sequenza ieratici e immagini impregnate di silenzio e simbolismo, Tarkovskij costruisce un film che rinnega la narrazione lineare per farsi preghiera e poesia visiva, esperienza mistica. Un'opera intensa e struggente, in cui ogni inquadratura diventa domanda senza risposta.

C'eravamo tanto amati

Regia: Ettore Scola Durata: 2h

Uno spaccato sulla storia dell'Italia del dopoguerra. Un viaggio tra sogni, disillusioni, amicizia e memoria attraverso le storie di tre amici uniti dalla resistenza e poi divisi dalla vita. Scola racconta trent'anni di cambiamenti politici, culturali e morali del nostro Paese, mostrando come i grandi ideali si scontrino con i compromessi quotidiani. Il ritratto crudo di un'intera generazione che, partita da grandi ideali, deve fare i conti con la realtà.

Moonrise Kingdom

Regia: Wes Anderson Durata: 1h 34m

Parabola malinconica sull'infanzia come territorio mitico e frontiera dell'identità. La fuga di due dodicenni uniti da una solitudine profonda diventa un rito iniziatico, un gesto assoluto che forza le regole del mondo adulto, rivelando la disfunzione emotiva di genitori e autorità. Nel piccolo regno che i due bambini si costruiscono prende forma un altrove emotivo, un'utopia fragile in cui è possibile riscrivere le proprie regole del sentire. Anderson orchestra il racconto come una partitura visiva e musicale, dove ogni elemento ha un peso simbolico. Una meditazione sul desiderio di protezione e sulla necessità di essere visti.

Qualcuno volò sul nido del cuculo

Regia: Miloš Forman Durata: 2h 13m

Ritratto crudele e commovente del conflitto tra individuo e istituzione. Nel microcosmo di un ospedale psichiatrico, la ribellione di McMurphy si scontra con il potere normalizzante dell'infermiera Ratched. Forman filma lo scontro come una lotta senza equilibrio, dove il desiderio di libertà appare insieme necessario e destinato alla sconfitta. Una riflessione universale sul prezzo della dignità e sul coraggio fragile di chi non accetta di piegarsi.

Regia: Federico Fellini Durata: 2h 18m

Un regista smarrito in una stazione termale dove realtà, sogno e memoria si confondono. 8½ è un'opera che si ripiega su sé stessa, in cui l'artista osserva la propria immagine moltiplicarsi all'infinito. Fellini compone una danza tra luce e ombra, dove il caos diventa linguaggio e la confusione si trasforma in rivelazione. Un delicato equilibrismo tra reale e fantastico, dove il tentativo di trovare la verità si risolve nell'accettazione che il mistero non va svelato, ma abitato. La genialità di Fellini sta nel trasformare la propria crisi creativa in un'opera d'arte che parla a tutti.